Tastiere meccaniche e dove trovarle - PT. 1

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C'era una volta... permalink

Qualche anno fa, mi sono imbattuto in un video su youtube che mi ha portato alla memoria echi di click passati. Per chi come me, scrive sulle tastiere dei pc da più di 20 anni, ricorderete la sensazione provata a digitare sulle vecchie tastiere IBM.

The IBM Model M keyboard
IBM Model M keyboard (alt)

The top of a grey concrete building with a blue sky in the background
Brutalism at its finest. Photo by Artificial Photography on Unsplash.

Quel click era un ormai lontano ma piacevole ricordo. E non è solo una questione di suono, si trattava di una vera e propria esperienza sensoriale. Prendete la tastiera su cui state digitando in questo momento. Se non siete dei "gamers" probabilmente non emette alcun suono se non un sordo "pluck". La sensazione è un po' quella di digitare sul pluriball. E la cosa brutta è che siamo talmente abituati a questa pessima esperienza da non accorgerci nè di sapere che è possibile avere di meglio.

Tastiere a membrana permalink

Parlavamo del pluriball... La maggior parte delle tastiere montate sui notebooks e/o di quelle acquistabili in qualsiasi negozio consumer di informatica sono tastiere a membrana. Sostanzialmente sono tastiere costituite da un circuito prestampato a matrice (righe e colonne) su cui vengono installati degli "interruttori" a membrana. Praticamente delle bolle di gomma, premendo le quali è possibile chiudere il circuitco alla riga/colonna corrispondente al tasto premuto. La membrana di cui sopra è un prodotto a basso costo di produzione, molto silenzioso e facilmente producibile. Questi sono alcuni dei motivi che ne hanno permesso una larga diffusione. Di contro, si tratta di tastiere con poco feedback al click del tasto, poco stabili (avete presente quella sensazione di tasto che "scivola" male sulla sua sede?) e, ma questa è una mia personale opinione, meno "veloci".

Tastiere meccaniche permalink

Cosa contraddistingue una tastiera meccanica? Il modello architetturale è grossomodo lo stesso di una a membrana. Abbiamo un PCB (Printed Circuit Board o circuito stampato) a righe e colonne, ma a differenza di quanto accade nelle tastiere a membrana ogni tasto presenta uno switch elettromeccanico.

Switch elettromeccanici permalink

Uno switch elettromeccanico è costituito da 5 parti principali:

  1. Il keycap: costituisce la parte visibile del tasto e "ricopre" lo switch elettromeccanico

  2. Lo stelo (o stem): è l'alloggiamento su cui viene incastrato il keycap. Esistono differenti tipi di steli, a seconda del tipo di switch. La forma e la lunghezza dello stelo determineranno il punto di attuazione e la corsa del tasto

  3. L'alloggiamento superiore: questa parte "guida" e protegge lo stelo, inoltre è la parte che verrà colpita dal tasto una volta premuto.

  4. L'alloggiamento inferiore: è la parte che viene saldata sul PCB (o incastrata nel caso di tastiere hot swap) e su cui è presente la molla di resistenza. La molla determina la quantità di pressione necessaria all'attuazione del tasto e, ovviamente, serve a riportare il tasto nella sua posizione originaria.

  5. Il punto di contatto: è la parte in metallo (tipicamente in oro) che permette la chiusura del circuito. Quando si preme un tasto, il punto di contatto tocca il PCB e chiude il circuito relativo al tasto premuto.